Skip to main content

Perché nasce ICBTI

Dopo quattro decenni di attività clinica, ho maturato la convinzione che molte forme di sofferenza psicologica si comprendano meglio guardando non solo a pensieri, emozioni e comportamenti, ma anche al funzionamento fisiologico, allo stile di vita e al contesto in cui la persona vive. Regolazione emotiva, attivazione del sistema nervoso, stress cronico e percezione corporea sono spesso intrecciati ai disturbi psicologici in modo inseparabile.

Da questa riflessione nasce ICBTI – Intervento di Terapia Cognitivo-Comportamentale Integrata: un progetto clinico, scientifico e formativo che arricchisce la psicoterapia cognitivo-comportamentale con contributi provenienti da discipline scientifiche complementari. In pratica, il progetto integra la psicoterapia cognitivo-comportamentale con strumenti psicofisiologici validati e con una prospettiva mente-corpo, sia nell’attività clinica sia nella formazione.

Una psicoterapia aperta al dialogo con altre discipline

La psicoterapia cognitivo-comportamentale rappresenta il fondamento del progetto ICBTI. Su questa base si integrano, quando appropriato e supportato dalle evidenze scientifiche, contributi provenienti da diversi ambiti, tra cui:
  • Neuroscienze
  • Psicofisiologia
  • Scienza dello stile di vita
  • Psicologia della salute
  • Psicologia del benessere
  • Positive CBT
  • Scienze del comportamento
  • Ricerca sugli esiti dei trattamenti
L'integrazione avviene sempre nel rispetto dei principi della pratica evidence-based e con l'obiettivo di offrire interventi clinici più completi e personalizzati.

I pilastri del progetto ICBTI

  • Psicoterapia cognitivo-comportamentale — modelli cognitivi e comportamentali orientati agli obiettivi.
  • Integrazione psicofisiologica — utilizzo, quando indicato, di strumenti psicofisiologici, a supporto della valutazione e dell’intervento clinico.
  • Approccio mente-corpo — attenzione alla regolazione emotiva e alle interazioni tra mente e corpo.
  • Trattamento su misura — percorsi costruiti insieme, sulle caratteristiche e sui bisogni di ciascuno.

Ambiti di applicazione

Il progetto ICBTI trova applicazione nell'attività clinica, nella formazione e nella ricerca, con l'obiettivo di sviluppare interventi sempre più efficaci e personalizzati. Il progetto è inoltre aperto a nuovi ambiti di applicazione che potranno svilupparsi con l'evoluzione della ricerca scientifica. Tra gli ambiti di applicazione rientrano, ad esempio:
  • disturbi d’ansia e dell’umore
  • disturbi del sonno
  • condizioni psicosomatiche e stress-correlate
  • promozione del benessere e prevenzione

Uno sguardo al futuro

ICBTI è un progetto in continua evoluzione. Attraverso l'attività clinica, la ricerca, la formazione e il confronto con professionisti di discipline diverse, intende contribuire allo sviluppo di una psicoterapia sempre più integrata, scientificamente fondata e centrata sulla persona. Non rappresenta un punto di arrivo, ma un percorso aperto alla ricerca, all'innovazione e all'integrazione delle migliori evidenze disponibili.